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Come si tagliano i tartufi

Come si taglia il tartufo? Consigli per la scelta dell'affetta tartufi

Il tartufo non è un semplice ingrediente, ma un'esperienza sensoriale che richiede rispetto e precisione. Per sprigionare l'aroma ineguagliabile di questo prezioso frutto della terra, l'uso di un affetta tartufi professionale non è un optional, ma una necessità per trasformare ogni pepita in petali perfetti. In questa guida, scopriremo quali caratteristiche deve avere lo strumento ideale per affettare i tartufi.

Qual è il materiale migliore per l'affetta tartufi?

Come scegliere l’affetta tartufi adatto

Mentre molti strumenti sul mercato sono realizzati interamente in metallo, la scelta d'eccellenza ricade sull'affetta tartufi in legno di ulivo. Il motivo è tecnico e funzionale: l'acciaio inox, a contatto con la superficie umida del tartufo fresco, tende spesso a creare un "effetto ventosa" che ostacola lo scivolamento fluido della fetta.

Il legno di ulivo, invece, permette al tartufo di scorrere senza attriti. I modelli selezionati da Lady Truffle vantano inoltre una finitura idrorepellente e sanificabile, che unisce il calore e la praticità del legno alla massima igiene richiesta in cucina.

Come deve essere la lama dell'affetta tartufi

Un errore comune è pensare che una lama valga l'altra. Tuttavia, per un risultato impeccabile, la lama deve essere rigorosamente liscia e affilatissima.

  • Perché evitare la lama ondulata? Sebbene sia usata per motivi estetici, la lama ondulata o seghettata rischia spesso di strappare la fibra del tartufo, rovinando l'integrità del petalo.

  • Il vantaggio del taglio liscio: solo una lama liscia garantisce un taglio netto e chirurgico, essenziale per ottenere fette sottili e uniformi che sprigionano immediatamente tutto il bouquet aromatico.

Bianco o nero? Come affettare correttamente ogni tipo di tartufo

Non tutti i tartufi si comportano allo stesso modo sotto la lama. La scelta tra affettatore e grattugia dipende dalla varietà che stai cucinando:

  1. Tartufo Bianco Pregiato: richiede assolutamente l'affetta tartufi. La sua struttura delicata deve essere esaltata da petali quasi impalpabili che si sciolgono al contatto con il calore del piatto. Dai un'occhiata al nostro articolo sul valore del Tartufo Bianco Pregiato per approfondire.

  2. Tartufi Neri: per queste varietà, l'alleato migliore è spesso la Microplane (grattugia professionale). Questo strumento permette di ottenere una consistenza più fine e una distribuzione estremamente uniforme del sapore, ideale per amalgamarsi al meglio con salse e condimenti.

Consigli per affettare i tartufi

A cosa serve il Regolatore di Spessore?

Il cuore di un affetta tartufi di qualità è il suo meccanismo di regolazione. Grazie a una vite o a un regolatore a ruota, è possibile impostare con estrema precisione lo spessore desiderato. Questo permette di adattare lo strumento non solo a diverse tipologie di tartufo, ma anche a funghi, cioccolato o scaglie di formaggio grana, rendendolo un utensile versatile per ogni cucina gourmet.

Quando usare il Microplane

Come fare la manutenzione dell'affetta tartufi

Come affettare correttamente i tartufi

Per preservare l'affilatura della lama e la bellezza del legno, segui questi semplici passaggi:

  • No alla lavastoviglie: i detersivi aggressivi e le alte temperature danneggiano irreparabilmente il filo della lama e la struttura del legno.

  • Pulizia rapida: è sufficiente pulire lo strumento sotto un getto d'acqua o utilizzare un panno morbido dopo ogni utilizzo.

  • Conservazione: una volta asciutto, riponi l'affetta tartufi nella sua confezione originale per evitare urti che potrebbero intaccare la lama.